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Redazione Gamersfera
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Il PC non batte le console: PlayStation e Xbox gli regalano la vittoria

Prezzi alti delle console, uscite PC di PlayStation e giochi indie che debuttano prima su PC spingono i giocatori verso il PC. Alle console serve apertura, non nostalgia.

Pubblicato
30 ottobre 2026
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Foto: PantheraLeo1359531 / Wikimedia Commons (CC BY 4.0)

E se il PC non stesse vincendo affatto e le console stessero semplicemente perdendo da sole? È la lettura scomoda degli ultimi dati e, a nostro avviso, la più corretta.

GamesRadar ha parlato con Emmanuel Rosier, director of market intelligence di Newzoo, che parla di uno «slancio davvero forte» per il PC. Secondo lui la situazione si è ribaltata rispetto al periodo 2015-2020, quando il PC era quasi fermo e le console vivevano un boom grazie ai live service. Newzoo prevede per le console una crescita più lenta rispetto a PC e mobile, e Rosier dice che il suo team dovrà probabilmente rivedere al rialzo la previsione 2026 per il PC dopo i buoni risultati del primo semestre di alcuni publisher.

Il cartellino del prezzo fa il reclutamento

Per GamesRadar le console fanno fatica proprio sui prezzi, e una nuova generazione rischia di tagliare fuori anche chi ha ricomprato una console a ogni generazione. Wccftech riporta che PlayStation 6 e Xbox Project Helix costerebbero 1000 dollari o più. Va preso come un'indiscrezione, non come un prezzo confermato. Comunque la direzione sembra chiara.

L'ironia è che nemmeno il PC è economico in questo momento. GamesRadar osserva che i rincari alimentati dai data center per l'IA colpiscono anche il PC. Eppure Newzoo rileva che il PC continua a crescere, in parte perché, parole di Rosier, è più probabile avere già un computer in casa. La console è sempre stata un secondo acquisto. Se finisce per costare quanto un buon portatile, quell'argomento diventa molto difficile da sostenere.

Pensiamo sia il punto più sottovalutato del dibattito. Le console vincevano con un'offerta semplice: paghi una volta, giochi tutto. Se togli il prezzo d'ingresso basso, togli l'offerta.

Sony ha costruito il ponte da sola, e gli indie lo stanno attraversando

Ecco la parte che a Tokyo non piacerà a nessuno. Rosier sostiene che la scelta di PlayStation di pubblicare alcuni suoi giochi su PC, anche se poi ha fatto marcia indietro, ha spinto più giocatori verso il PC perché avevano accesso a quasi tutti gli esclusivi. Pensaci. Gli esclusivi erano il vincolo, e chi gestisce la piattaforma ha consegnato la chiave.

Conta anche la strategia di pubblicazione. Rosier spiega che per molti publisher indie è più facile debuttare prima su Steam e poi estendere alle console se il gioco funziona. GamesRadar porta l'esempio di Big Walk: ha avuto più utenti su PS5 grazie a PlayStation Plus, ma ha incassato molto di più su PC. Per noi gli abbonamenti delle console comprano attenzione, mentre il PC compra ricavi, ed è uno scambio pericoloso per qualunque piattaforma voglia essere presa sul serio dagli indie.

Xbox mostra lo stesso schema dal lato opposto. Mouthwashing e The Séance of Blake Manor, come nota Comicbook, sono arrivati su Xbox Series X solo questa settimana, dopo essere usciti su PC rispettivamente nel 2024 e nel 2025. Sono giochi indie e non produzioni di Microsoft, ma per una console essere l'ultima tappa del calendario delle uscite non è una strategia di crescita.

L'apertura, non la nostalgia, è l'unica vera risposta

La risposta facile dal lato console è puntare sulla comodità del divano, sulla semplicità e sul fascino delle generazioni passate. Per noi è nostalgia, e la nostalgia non paga una scatola da 1000 dollari. GamesRadar elenca ciò che offre il PC: uno store centrale con funzioni solide, più opzioni di controllo, un supporto ai mod migliore e un tetto grafico più alto. Wes Fenlon di PC Gamer sostiene, come riassume VGTimes, che le console attuali sono sempre più «PC con delle restrizioni». È una frase brutale e crediamo che colpisca nel segno.

Quindi come sarebbe l'apertura? La nostra opinione: supporto più ampio ai mod, meno muri tra store e librerie, uscite simultanee oneste e hardware che non penalizzi chi non vuole subito una nuova generazione. Il brevetto di Sony per il cloud streaming potrebbe aiutare ad abbassare la barriera d'ingresso, prima o poi, ma è un brevetto e, secondo lo stesso Wccftech, cambierebbe poco per gli sparatutto competitivi o i giochi di combattimento. È un forse, non un piano.

Per essere onesti, il PC ha difetti reali. Lo stesso autore di GamesRadar elenca port orribili, passi falsi di Windows e impostazioni complicate. La semplicità delle console conta ancora e nessuno dovrebbe dichiarare morta la piattaforma. Rosier parla di un tetto per le console, che per noi è un limite alla crescita, non un crollo.

Il nostro verdetto: l'ascesa del PC è soprattutto la storia di console che fanno sembrare più furba l'alternativa. Se sei un giocatore, guarda i prezzi di lancio reali prima di impegnarti con una nuova generazione e tieni la tua libreria portabile dove puoi. Se sei Sony o Microsoft, smetti di trattare l'apertura come una minaccia. È l'unico elemento distintivo rimasto che puoi controllare.

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