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Redazione Gamersfera
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Valor Mortis: un soulslike in prima persona tra alti e bassi

Valor Mortis di One More Level sfida le aspettative facendo risplendere il combattimento in prima persona in un Soulslike; tuttavia, il ritmo e le scelte di design irregolari rischiano di affaticare il giocatore nonostante la sua audace premessa.

Pubblicato
12 ottobre 2026
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3 min
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Foto: Lyrical Games, One More Level / Steam (uso editorial)

Può un Soulslike prosperare davvero quando è confinato a una prospettiva in prima persona? Questa è la domanda audace posta da Valor Mortis, l'ultima offerta di One More Level, lo studio polacco dietro l'acclamata serie Ghostrunner. Rilasciato il 12 ottobre 2026 per PC e PlayStation 5, Valor Mortis compie un salto audace, promettendo una miscela unica di combattimento brutale e horror immersivo in un'Europa napoleonica alternativa del XIX secolo. Mentre lo scetticismo iniziale sul suo approccio in prima persona era elevato, il gioco offre in gran parte un'esperienza immersiva, ma affronta una battaglia in salita contro un design irregolare che minaccia la resistenza del giocatore.

Valor Mortis ti mette nei panni di William Dowsett, un soldato britannico amnesico resuscitato nella Grande Armée di Napoleone in un mondo in cui l'imperatore francese non solo ha vinto Waterloo, ma la sua vittoria è intrecciata con una devastante Peste Cremisi le cui origini sono centrali per la storia. Questa svolta soprannaturale trasforma il fronte orientale in una malinconica terra desolata infestata da mostri, dove i giocatori devono navigare in paesaggi devastati dalla guerra, affrontando granatieri zombie malformati, lancieri e persino creature fuse con i cannoni. Fedele alla forma Soulslike, la morte significa un ritorno per recuperare i catalizzatori perduti, ma Valor Mortis si distingue immediatamente collocando i giocatori direttamente in questo macabro incubo storico.

L'improbabile successo del combattimento in prima persona

Molti fan del genere potrebbero naturalmente tirarsi indietro all'idea di un Soulslike in prima persona, temendo una perdita di cruciale consapevolezza situazionale o meccaniche di combattimento goffe. Eppure, Valor Mortis in gran parte zittisce queste preoccupazioni, con diverse testate che ne lodano l'esecuzione. I recensori generalmente trovano che la prospettiva in prima persona, sorprendentemente, migliora l'esperienza Soulslike di base piuttosto che ostacolarla. Come Polygon osserva, vedere un'arma che ti arriva direttamente addosso può rendere il tempismo della parata più intuitivo; Wccftech elogia anche la finestra di parata finemente sintonizzata del gioco e la dipendenza da segnali visivi, mentre GamingTrend evidenzia il combattimento pulito e soddisfacente momento per momento con un'enfasi sulla parata. Il movimento fluido e le finestre di parata reattive sono costantemente evidenziati come punti di forza, rendendo il combattimento con la spada basato sulla stamina, combinato con armi da fuoco e abilità magiche in stile BioShock, una danza strategica piuttosto che un pasticcio confuso. La capacità di scambiare rapidamente tra armi da mischia, armi da fuoco e poteri di Trasmutazione approfondisce ulteriormente il combattimento, trasformando ogni incontro in un puzzle tattico. Sebbene DualShockers inizialmente dubitasse del concetto in prima persona per un Soulslike, alla fine ha trovato il combattimento fantastico e coinvolgente, specialmente durante gli scontri con i boss.

Un mondo avvincente, una narrazione irregolare

L'ambientazione di Valor Mortis è senza dubbio uno dei suoi punti di forza maggiori. Un'Europa napoleonica alternativa del XIX secolo, devastata da una piaga soprannaturale, offre uno sfondo fresco raramente esplorato nel genere. La costruzione del mondo, con campi di battaglia inquietanti, villaggi in rovina e foreste spettrali, dipinge un quadro di devastazione malinconica che è allo stesso tempo bello e inquietante, come osserva Polygon. Questa narrazione ambientale è un punto di forza significativo, creando un'atmosfera pervasiva di terrore cosmico che completa la grandezza storica, arricchita da un forte doppiaggio, incluso Vincent Cassel nei panni di Napoleone, come riporta GamingTrend. La narrativa stessa, che segue un protagonista amnesico che scopre la verità dietro la vittoria di Napoleone e la piaga, è ambiziosa. Wccftech elogia il mistero che si svela e le riflessioni sulla brutalità della guerra, nonostante alcuni fili narrativi rimangano irrisolti. Tuttavia, IGN trova la storia per lo più deludente, con un tema di 'soldato contro il male soprannaturale' generico.

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