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Driveclub su PC: il ritorno di un gioiello PS4 dimenticato, oltre Sony

A più di un decennio dal debutto su PS4, Driveclub, abbandonato da Sony, è stato ricompilato nativamente per PC dai fan, sfidando l'esclusività e stabilendo un nuovo punto di riferimento per la preservazione dei giochi.

Pubblicato
19 ottobre 2026
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4 min
Categorie
PC

Foto: PlayStation / sala de prensa (uso editorial)

Può un gioco essere davvero esclusivo se la sua incarnazione più impressionante prospera su un'altra piattaforma, anni dopo il suo abbandono ufficiale? Questa è l'audace domanda posta dalla recente ricompilazione guidata dalla community di Driveclub per PC, uno sforzo che non solo dà nuova vita al racer del 2014 di Evolution Studios per PlayStation 4, ma lo eleva anche ben oltre i suoi vincoli originali su console.

Driveclub, un tempo un titolo visivamente sbalorditivo e acclamato per PS4, ha avuto un'esistenza agrodolce. Nonostante fosse uno dei preferiti tra gli appassionati di corse, Sony ha rimosso il gioco nel 2019 e ha spento i suoi server online nel 2020. Per anni, il gioco è rimasto bloccato a 1080p e 30 FPS su PlayStation, senza mai ricevere una patch per PS4 Pro o PS5. Questo ha lasciato un gioiello di gioco di corse intrappolato nel suo passato, incapace di mostrare il suo pieno potenziale sull'hardware moderno.

Una Nuova Era di Performance Nativa su PC

Ciò che rende questo sforzo della community straordinario è il suo approccio tecnico. A differenza dell'emulazione tradizionale, che simula l'intero hardware della console, questi nuovi progetti non emulano la CPU di PlayStation 4. Poiché la PS4 utilizza già un'architettura x86-64, gli strumenti eseguono il codice originale di Driveclub direttamente sul processore di un PC. Ciò avviene tramite la re-implementazione delle librerie di sistema della console e la traduzione dei comandi GPU a Vulkan, come riportato da eTeknix. Questo metodo, utilizzato anche per altri titoli PlayStation su PC, offre un percorso molto più diretto verso alte prestazioni.

Due progetti distinti guidano questa iniziativa: DriveClub Recomp, sviluppato dall'utente GitHub OverkillLabs3, e DCport, mantenuto da qnfn. DriveClub Recomp è dotato di un proprio launcher per Windows, che consente la configurazione delle impostazioni di visualizzazione, degli input, dell'accesso ai DLC e del supporto mod. DCport, adottando un approccio simile di esecuzione nativa e wrapper Vulkan, migliora ulteriormente l'esperienza con il supporto per AMD FSR 3.1, FSR 4 e persino la generazione di frame fino a 240 FPS.

Grafica Sbloccata e Prestazioni Senza Precedenti

Liberato dai suoi vincoli originali su console, Driveclub su PC può spingere la grafica ben oltre la sua presentazione iniziale a 1080p. DriveClub Recomp supporta risoluzioni di rendering interno e di output da 720p fino a 8K, insieme a un framerate sbloccato che non altera il motore fisico del gioco. La fedeltà visiva, in particolare gli effetti meteorologici dinamici, era impressionante già al lancio e ora appare sbalorditiva per gli standard moderni.

Sono pienamente supportate anche le moderne funzionalità PC. I monitor ultrawide sono gestiti correttamente con proporzioni 21:9 e 32:9, con il port che espande il campo visivo orizzontale mantenendo l'HUD in-game ben centrato. L'antialiasing originale è stato sostituito con alternative a risoluzione nativa, inclusi NVIDIA DLAA per schede grafiche RTX e AMD FSR 3.1 Native AA per tutte le GPU. I possessori di schede RTX possono persino passare da DLAA a FSR durante il gioco, come evidenziato da Wccftech.

In termini di prestazioni nel mondo reale, i risultati sono promettenti per uno sviluppo così precoce. OverkillLabs3 riporta che una NVIDIA GeForce RTX 5070 Ti abbinata a un AMD Ryzen 7 5800X3D può mantenere circa 60 FPS a 4K nativo nelle scene più impegnative del gioco, sia per il meteo che per le corse. Un recente aggiornamento v0.2.3 ha persino migliorato le prestazioni di gara più impegnative per la CPU di circa il 15 percento, portando una pista di prova 4K da 62 FPS a 71 FPS.

La Strada da Percorrere: Sfide e Trionfo della Community

Questi progetti sono ancora in fase di sviluppo attivo e presentano alcune imperfezioni. I giocatori potrebbero riscontrare uno stuttering iniziale durante la compilazione degli shader, e le CPU più lente possono ancora subire cali di frame nelle scene affollate. Alcune riflessioni superficiali attualmente appaiono più luminose del previsto e tutte le funzionalità online originali rimangono non funzionanti. DriveClub Recomp, in particolare, è stato testato finora principalmente su hardware NVIDIA. Fondamentale è che gli utenti devono fornire la propria copia del gioco, nello specifico una versione 1.28 estratta di Driveclub con ID CUSA00093 o CUSA00003, come fa notare pro-gamer.fr.

Ciononostante, si tratta di un risultato notevole per la comunità di modding e preservazione del PC. Offre a Driveclub la seconda vita che Sony non gli ha mai concesso, permettendo a un nuovo pubblico di sperimentare il suo splendore visivo e le sue rigorose meccaniche di corsa senza il limite di 30 FPS o l'aliasing visibile della versione originale per PS4. L'emergere di questi port nativi per PC sottolinea una potente tendenza: quando il supporto ufficiale diminuisce, i fan appassionati sono sempre più in grado non solo di preservare ma di migliorare significativamente i giochi, sfidando la stessa nozione di 'esclusività della console' per titoli da tempo abbandonati.

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