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Redazione Gamersfera
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La Crisi della RAM: l'hardware da gaming affronta un aumento di prezzi prolungato

La domanda insaziabile di memoria specifica per l'IA ha sconvolto l'offerta globale di RAM, garantendo che i gamer dovranno affrontare costi hardware in aumento fino al 2028 e potenzialmente oltre.

Pubblicato
12 ottobre 2026
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Foto: Apparition Games / Steam (uso editorial)

Stiamo assistendo alla fine definitiva dell'hardware da gaming per PC a prezzi accessibili? I segnali sembrano indicare proprio questo. Un'inedita carenza globale di RAM, trainata principalmente dal boom dell'intelligenza artificiale, è destinata a provocare significativi aumenti di prezzo sui componenti essenziali per il gaming. Non si tratta di un intoppo temporaneo; gli addetti ai lavori e i principali produttori di memorie avvertono che l'attuale crisi si estenderà ben oltre il 2027 e il 2028, costringendo i giocatori a confrontarsi con una nuova, più costosa realtà per le loro macchine.

Il nocciolo del problema risiede nelle mutate priorità dei maggiori produttori mondiali di chip di memoria — Samsung, SK Hynix e, cruciale, Micron. Questi giganti stanno riallocando enormi capacità produttive verso la High-Bandwidth Memory (HBM) e la DRAM enterprise, indispensabili per i server IA nei data center. I margini di profitto per questi prodotti specializzati sono semplicemente troppo allettanti per essere ignorati, portando a un'effettiva 'fame' del mercato consumer. In modo inquietante, i rapporti indicano che gli hyperscaler IA hanno già preordinato quasi l'intera fornitura globale di RAM per il 2027, lasciando i prodotti di fascia consumer in una posizione sempre più precaria.

Il costo insopportabile dell'ingresso

L'impatto sul mercato dell'assemblaggio PC fai-da-te (DIY) è stato a dir poco catastrofico. Abbiamo visto i prezzi della memoria salire alle stelle, trasformando quelle che un tempo erano decisioni su componenti minori in dilemmi che distruggono il budget. Consideriamo il kit di memoria Crucial Pro 32GB DDR5 6000: un anno fa, nel luglio 2025, era disponibile per 90 $ (circa 85 €) in offerta durante il Prime Day. Oggi, quello stesso kit costa la sbalorditiva cifra di 459 $ (circa 435 €), se riesci addirittura a trovarlo in magazzino, secondo Tom's Hardware. Allo stesso modo, il Trident Z5 Neo RGB DDR5-6000 di G.Skill, un tempo un'opzione da 179 $ (circa 170 €) nel 2023, è ora quotato all'esorbitante prezzo di 599,99 $ (circa 569 €).

E non si tratta solo di DDR5. Anche la vecchia memoria DDR4, un tempo un'alternativa economica, ha visto i suoi prezzi esplodere. Un kit Corsair Vengeance DDR4 3200 da 32GB che l'anno scorso costava 48 $ (circa 45 €) ora supera facilmente i 200 $ (circa 190 €). La situazione è diventata così distorta che, a marzo 2026, il prezzo spot della memoria DDR4 legacy (2,10 $ per Gigabit) ha effettivamente superato quello dell'HBM3e di fascia alta (1,70 $ per Gigabit) — un fenomeno che gli analisti hanno soprannominato

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