I sondaggi Xbox suggeriscono un grande cambio di esclusività per i franchise top
Nuovi sondaggi rivelano che Microsoft sta valutando l'interesse nel rendere console-exclusive franchise potenti come Fallout, The Elder Scrolls e Minecraft, segnalando una potenziale inversione rispetto alla sua recente posizione multipiattaforma.
Foto: Bethesda Softworks / Steam (uso editorial)
Xbox è di nuovo a un bivio, o questi sondaggi sono un segno di un ritorno definitivo alle guerre tra console che tanto abbiamo anticipato? I recenti rapporti suggeriscono che Microsoft sta esplorando attivamente un drammatico cambiamento strategico, rendendo potenzialmente alcuni dei suoi franchise first-party più preziosi esclusive console per Xbox — una mossa che ridefinirebbe fondamentalmente la sua posizione competitiva.
In uno sviluppo che ha creato onde nella comunità gaming, Xbox ha iniziato a distribuire sondaggi a un gruppo selezionato di utenti del programma Xbox Insider. Questi sondaggi chiedono esplicitamente come reagirebbero i giocatori se i futuri capitoli di franchise colossali come Fallout, The Elder Scrolls e Minecraft diventassero esclusive console per Xbox. Ciò significa che non sarebbero più disponibili sulle piattaforme PlayStation o Nintendo, anche se le versioni PC di questi giochi rimarrebbero invariate. Altri rapporti indicano che i sondaggi hanno anche nominato DOOM, Physint e Diablo come potenziali esclusive, secondo GameFAQs. Fondamentale, Call of Duty sarebbe l'unica eccezione, garantito per rimanere multipiattaforma a causa di accordi precedenti, come riporta Polygon.com. Attualmente, Minecraft è disponibile su un'ampia gamma di piattaforme, inclusi Nintendo Switch, PlayStation 4 e PlayStation 5, oltre ad Android e iOS, evidenziando la portata di questo potenziale cambiamento.
I capricci di una strategia mutevole
Questa non è la prima volta che Xbox ha accennato o attuato importanti aggiustamenti strategici riguardo all'esclusività. Infatti, l'approccio dell'azienda è stato descritto dagli analisti come selvaggiamente oscillante negli ultimi anni, passando da un estremo all'altro. Ancora a dicembre 2024, Microsoft sembrava abbandonare l'esclusività delle console nel tentativo di raggiungere i giocatori su tutte le piattaforme, secondo games.slashdot.org. Eppure, a giugno 2026, Xbox ha annunciato un ritorno all'esclusività delle console, una mossa descritta da GamesRadar come intesa a riportare i giocatori sulla piattaforma. Questa ultima esplorazione tramite sondaggi segue i rapporti secondo cui il chief content officer di Xbox, Matt Booty, e la CEO, Asha Sharma, stavano rivalutando l'“approccio all'esclusività, al windowing e all'IA” della divisione ad aprile. Sotto la nuova CEO di Xbox, Asha Sharma, la divisione gaming di Microsoft ha già istituito cambiamenti radicali, inclusi licenziamenti, riorganizzazioni degli studi e la resa di alcuni giochi come Gears of War: E-Day esclusivi per Xbox.
Perché un ritorno all'esclusività ora?
La logica dietro una tale mossa sembra semplice: fornire una ragione convincente per i giocatori di acquistare una console Xbox. Come IGN ha riportato a luglio 2026, Microsoft avrebbe pianificato di rendere più dei suoi migliori giochi esclusivi per console proprio per questo scopo. Gli attuali sondaggi si allineano perfettamente con questo obiettivo. La leadership di Xbox crede che un fermo ritorno all'esclusività delle console non sia un cambio di rotta temporaneo ma una strategia permanente, come ResetEra ha notato a luglio 2026.
Il potenziale impatto su franchise iconici come The Elder Scrolls 6 e Fallout 5 potrebbe essere significativo. Bethesda Softworks, lo sviluppatore dietro questi titoli, è stata storicamente agnostica rispetto alla piattaforma, portando persino una versione per Switch 2 del quindicenne The Elder Scrolls 5: Skyrim l'anno scorso. Rendere questi futuri titoli esclusivi segnerebbe una netta deviazione da quella tradizione e influenzerebbe indubbiamente le loro vendite su altre piattaforme. La mossa significa un rinnovato focus sulla differenziazione dell'ecosistema Xbox dai suoi concorrenti, spingendo i suoi beni più preziosi come console seller chiave.
Se questi sondaggi porteranno a cambiamenti concreti resta da vedere, ma indubbiamente segnalano una direzione strategica in cui Xbox è pronta a sfruttare i suoi franchise più popolari per rafforzare la sua presenza console in un mercato competitivo.
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